La scheda Google per hotel, B&B e case vacanza
Chi prenota un soggiorno confronta foto, servizi e recensioni di più strutture, spesso settimane prima di partire. La scheda Google è una delle prime cose che vede, e a volte è quella che lo porta a prenotare direttamente da te invece che da un portale.
Come ti cercano i clienti
Ricerche tipiche nel tuo settore. Google le interpreta insieme alla distanza da chi cerca: per comparire servono una scheda che dice con precisione cosa fai e segnali che sei conosciuto.
- «hotel con parcheggio centro»
- «b&b vicino alla stazione»
- «hotel pet friendly»
- «struttura con colazione inclusa»
- «hotel con piscina»
- «b&b per famiglie con bambini»
Cosa deve avere la tua scheda
Servizi e caratteristiche
Parcheggio, colazione, Wi-Fi, animali ammessi, accessibilità, piscina: sono le informazioni che le persone filtrano. Tienile complete e vere, e aggiornale quando cambiano.
Foto delle camere e degli spazi
Una foto per tipo di camera, il bagno, la colazione, l'esterno, la vista se c'è. Luce naturale, niente filtri pesanti: le foto troppo ritoccate generano recensioni deluse.
Descrizione che dice dove sei
Nelle prime righe: che tipo di struttura sei, dove ti trovi rispetto a ciò che conta (centro, stazione, mare) e per chi sei adatto. Senza elenchi di parole chiave.
Link al sito per la prenotazione diretta
Il sito ufficiale sulla scheda è la strada per le prenotazioni senza commissioni. Controlla che la pagina si apra bene dal telefono.
Le recensioni nel tuo settore
- Gli ospiti scrivono in molte lingue: rispondi nella lingua della recensione, con lo stesso tono.
- Pulizia, posizione, colazione e rumore sono i temi che tornano più spesso: se uno pesa, lavoraci e dillo nelle risposte.
- Ringrazia per un dettaglio preciso del soggiorno, non con una frase uguale per tutti.
- Chiedi la recensione al check-out o con un messaggio dopo la partenza, a tutti gli ospiti.
Idee per i post
- Un evento in città che porta ospiti, con le date.
- Una novità della struttura: camere rinnovate, nuovo servizio.
- Consigli pratici: come arrivare, dove parcheggiare, cosa vedere vicino.
Gli errori da evitare
- Le norme di Google non consentono alle strutture ricettive di pubblicare post di offerta né di inserire nei post link a promozioni o sconti.
- Non promettere nelle risposte rimborsi o sconti: se serve, invita l'ospite a contattarti in privato.
- Una sola scheda per struttura: niente schede separate per ogni camera o appartamento della stessa struttura.
Con Blagoweb Local, anche da WhatsApp
Curiamo la scheda con l'API ufficiale di Google. Le recensioni positive ricevono risposta entro un'ora, le negative le decidi tu, e scrivi al nostro assistente come a un collaboratore.
- «Dal 1° novembre chiudiamo per ferie fino al 20 dicembre»: gli orari speciali vanno su Google dopo il tuo sì.
- «Rispondi all'ospite tedesco ringraziandolo per la colazione»: la risposta arriva nella sua lingua, da approvare.
- «Come va la scheda questo mese?»: visualizzazioni, clic al sito e richieste di indicazioni in un messaggio.
Domande frequenti
Un hotel può pubblicare offerte sulla scheda Google?
No. Le norme di Google sui post non consentono alle strutture ricettive di creare post di offerta né di inserire link a promozioni o sconti. Puoi pubblicare novità ed eventi.
In che lingua rispondere alle recensioni degli ospiti stranieri?
Nella lingua in cui hanno scritto, quando possibile. È più cortese e aiuta chi legge le recensioni in quella lingua a fidarsi della struttura.
La scheda Google può portare prenotazioni dirette?
Sì, se ha il link al sito ufficiale, foto e servizi completi e recensioni curate. Quante prenotazioni dirette arrivano dipende anche dal sito e dai prezzi rispetto ai portali.
Approfondisci
Aggiornata il 24 settembre 2026. Le regole di Google citate sono spiegate, con le fonti ufficiali, nelle nostre guide.